America Latina e i Caraibi

Sia i livelli che la tendenza della sottoalimentazione variano considerevolmente in America Latina e nei Caraibi. Nella maggior parte dei Paesi del Sud America, i livelli sono già bassi o in rapido declino. In America Centrale, invece, i livelli stanno aumentando in parecchi Paesi sebbene l'Honduras abbia registrato i migliori risultati nella regione portando la diffusione della sottoalimentazione dal 31 al 21 per cento. Nei Caraibi, il ritardo di Cuba, con la quota di sottoalimentati che è aumentata dal 3 al 19 per cento, è stato simile, per molti aspetti, a quello di molte delle isole vicine che, sin dal 1980, hanno avuto aumenti della sottoalimentazione.

Honduras - la crescita economica aiuta a ridurre la fame

Una crescita economica stabile, affiancata da un effettivo programma d'aiuto per i cittadini più poveri, ha aiutato l'Honduras a ridurre di circa un terzo la proporzione della propria popolazione sottoalimentata. Aumenti nella produzione alimentare, importazioni e utilizzo delle provviste hanno, insieme, contributo a portare più cibo sulle tavole dell'Honduras. La produzione di granoturco è quasi raddoppiata tra il 1980 e il 1996. La maggior parte di questa viene consumata non dalle persone, ma come cibo destinato alla fiorente industria del bestiame. Il consumo di granoturco da parte delle persone è leggermente diminuito. Olii vegetali e zucchero sono quelli che hanno subito un maggiore incremento nel consumo alimentare, un leggero aumento c'è stato anche nel consumo di carne e fagioli.

Da quando, nel 1988, l'Honduras ha adottato un programma di aggiustamento strutturale a lungo termine, l'economia del Paese è cresciuta con un indice annuale del 2,7 per cento. L'aumentata prosperità ha contribuito a portare acqua sicura all'87 per cento della popolazione e ad alzare il livello di alfabetismo al 70 per cento. Aiuti diretti ai poveri sono stati forniti attraverso il Fondo sociale d'investimento dell'Honduras, raggiungendo molte tra le persone più povere. Un programma di razioni alimentari sta fornendo dei tagliandi ai bambini delle scuole, alle madri e alle persone anziane per aiutarli a comprare cibo e altri prodotti di prima necessità.

Malgrado i suoi recenti progressi, l'Honduras si trova di fronte a delle sfide difficili. La crescita economica non ha eliminato le ampie disparità di ricchezza e reddito. La povertà e l'insicurezza alimentare restano relativamente diffuse. Circa la metà della popolazione dell'Honduras vive in campagna. Nelle campagne, circa il 40 per cento vive in estrema povertà, con molte persone che lavorano come mano d'opera agricola per grandi proprietà fondiarie. L'agricoltura commerciale offre buone possibilità per la crescita ma la sfida per raggiungere una più equa distribuzione dei benefici rimane.

Cuba - la perdita del socio commerciale minaccia la sicurezza alimentare

Da quando, con lo smembramento dell'ex Unione sovietica, ha perso il suo più importante socio commerciale, Cuba ha visto una diminuzione della propria economia e un aumento dei livelli di sottoalimentazione. Con gran parte della sua agricoltura impegnata nella produzione di articoli per l'esportazione (zucchero e tabacco principalmente), Cuba ha ottenuto scarsissimi risultati nella riduzione della sottoalimentazione facendo affidamento sul commercio per coprire più della metà del proprio consumo alimentare.

Con la fine della particolare relazione commerciale con l'ex Unione sovietica, soprattutto a causa del rapido declino delle importazioni alimentari, l'assunzione alimentare giornaliera è crollata di più di 500 calorie per persona. A causa della mancanza di fertilizzanti importati, anche la produzione dei principali raccolti alimentari è crollata ma Cuba è riuscita a produrne una quantità quasi comparabile coltivando cibo su una maggiore superficie di terreno. Il declino economico ha aumentato il numero delle persone che facevano affidamento sui sussidi, mentre si è ridotta la produttività e l'assunzione alimentare per molti lavoratori e per le loro famiglie. Continue restrizioni nel commercio con gli Stati Uniti hanno aggiunto difficoltà all'economia del Paese. Malgrado i suoi recenti problemi, Cuba rimane relativamente prospera e ben nutrita se comparata con altri Paesi nei Caraibi e nell'America Centrale. Più della metà delle strade del Paese sono asfaltate e il 95 per cento della popolazione ha accesso ad acqua sicura.

Dal 1993, il Governo cubano ha dato priorità all'aumento della produzione alimentare e alla ristrutturazione delle industrie. Ci sono segnali che indicano che il nuovo modello economico sta prendendo forza e il mercato del lavoro sta recuperando. Ma il processo di transizione è lontano dall'essere completo.